CENE AZIENDALI

Menù a partire da € 55,00 + iva

Sei ingressi in aperitivo che spaziano dai gusti tipici del nostro territorio a quelli più originali servito a buffet

Un primo piatto, dal risotto gourmet alla pasta fresca con finitura di carne o pesce 

Un secondo piatto , con contorno

Dolce al cucchiaio


PER PRENOTAZIONI E/O INFORMAZIONI:

Tel. 0432 674421

E-mail: ospitalita@marinadanieli.com

FESTA DELLA BIRRA – Ristorante Scacciapensieri

SABATO 1 e DOMENICA 2 OTTOBRE 2022

Menù di fine estate:

Taglieri variegati di salumi e formaggi del territorio accompagnati dalle confetture gourmet e dal pane casereccio -15

Il frico Scacciapensieri:
tradizionale -10
con Speck e cipolla -12


Tagliatelle rustiche al ragù di salsiccia nostrana e ricotta affumicata -12
Gnocchi di patate freschi all’amatriciana friulana con guanciale nostrano e pecorino di Moliterno-12
Ravioli del pin con crema di gorgonzola, champignon e noci tostate -12


Hamburger di Angus selezione (200g) nel pane croccante con peperone dolce e pomodoro accompagnato da patate al curry e salse scacciapensieri -15
Costine di maiale al forno glassate al miele con salsa BBQ e sfere di polenta al Montasio stravecchio -16
Selezione di pezzata rossa Friuli alla piastra con Crauti alla Friulana -17


Crostata fresca ai frutti di bosco e cioccolato fondente -7
Mousse al cioccolato rivisistata, amaretti alla vodka e glassa al caramello -7
Il birramisù in variante -7


PER PRENOTAZIONI:

tel. 0432674907

E-mail: ristorante@agriturismoscacciapensieri.it

Marina Danieli Wine Club – Selezione autunnale 2022

L’autunno secondo Marina Danieli

Il 23 agosto sono entrate ufficialmente in cantina le prime uve!

… ma facciamo un passo in dietro: come siamo arrivati alla vendemmia? L’annata di quest’anno è stata molto calda e caratterizzata da grande carenza di acqua. Il Pinot Nero (di cui quest’anno abbiamo venduto tutte le uve) è la prima delle nostre varietà in assoluto ad essere raccolta, ha invaiato durante i primi giorni di luglio (dal momento dell’invaiatura – variazione del colore – trascorrono circa 40 giorni prima dell’inizio della vendemmia) e il 10 di agosto è stato vendemmiato dal nostro cliente. Una vendemmia anticipata di quasi una settimana rispetto agli anni precedenti.

Il 23 agosto, invece, sono entrate nella nostra cantina le prime uve: il Pinot Grigio! Una parte di queste uve è stata vemdemmiata a mano e, dopo un veloce passaggio nella pigia-diraspatrice, sono andate direttamente in cantina per una breve macerazione pellicolare a temperatura controllata. Le uve in questione sono quelle che vedete nella foro qua sù: i grappoli quest’anno sono pochi, gli acini piccoli ma succosi e concentrati; i vini che otterremo, con altissime probabilità, saranno rappresentazione del cambiamento climatico in corso. STAY TUNED!

I prossimi ad essere vendemmiati saranno in ordine: il Firulano, il Sauvignon e la Ribolla Gialla, per poi concludere, dopo una breve pausa, con tutti i rossi (potenzialmente verso i primi giorni di ottobre).

La selezione autunnale

Le serate iniziano a rinfrescarsi e le giornate ad accorciarsi, ma si sente ancora il profumo dell’estate che sta volgendo al termine. Tre vini per questo periodo di transizione, perfetti per accompagnarvi dolcemente verso la più rigida delle stagioni.

RIBOLLA GIALLA DOC FCO 2021

Pochissime bottiglie di questo vino fresco, il nostro concetto di Ribolla è quello di un vino di bella acidità e salinità, caratteristiche derivanti dal terreno con predominanza di Ponca Friulana. Degustatelo fresco, si abbina perfettamente ad antipasti semplici, e primi piatti divertenti come può esserlo un risottino ‘Aglio, olio e peperoncino’.

Come sottofondo ascoltate ‘Ironic’ di Alanis Morisette.

REFOSCO D.P.R. DOC FRIULI 2019

Siete i primi ad assaggiarlo: questa nuova annata, finalmente DOC, è entrata in commercio da pochissimi giorni.

Un Refosco leggermente diverso dai precedenti: questo è totalmente vinificato e affinato in acciaio, per dare risalto completamente alla varietà. Bella acidità che si bilancia bene con il tannino che conferisce spalla e sostanza, il sentore predominante è di frutti rossi.

Abbinatelo ai dei panini Gourmet a base di selvaggina e alla canzone ‘She will be loved’ dei Maroon 5.

Fateci sapere come lo trovate, e che cosa ne pensate di questa nostra interpretazione!

FARALTA ROSSO

Quel vino che non delude mai, nonostante la sua età (8 anni) è in pieno vigore e supporta in maniera eccezionale il passare del tempo. Uvaggio di Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Merlot e Tazzelenghe, egregiamente bilanciati per ottenere un vino semplice da abbinare e stupefacente in termini di freschezza e pulizia.

Solitamente lo abbiniamo alla carne, ma questa volta ve lo proponiamo con un elegante ‘Polpo arrosto gourmet’ che riesce a bilanciare in maniera eccellente; il tutto ascoltando ‘One’ degli U2.

Marina Danieli Wine Club – Selezione estiva 2022

L’estate secondo Marina Danieli

Un perfetto giorno d’estate è quando il sole splende, il vento soffia, gli uccelli cantano, e il tagliaerba è rotto.

Sia in campagna che in cantina stiamo lavorando sodo per prepararci alla tanto attesa stagione vendemmiale.

Le temperature in questo periodo sono molto più alte della norma. Questo ha portato a una vera e propria esplosione della vegetazione e, avendo avuto il mese di maggio molto caldo e poco piovoso, ne conseguirà una buona fioritura (i fiori poi si trasformeranno in frutti).

A livello operativo in questo momento stiamo convogliando la vegetazione su quella che diventerà la parete fogliare. Inoltre, dall’anno scorso, visti i caldi, stiamo facendo prove di aridocoltura (pratica molto comune nelle zone calde come il Sud Italia e la Spagna) il che sta a significare che nel momento in cui il terreno è particolarmente secco e compatto da creare delle crepe (a causa del caldo e della siccità), andiamo a muoverlo arandolo al fine di evitare di utilizzare acqua per irrigare visto il periodo di scarsa disponibilità di questa preziosissima materia prima.

Il sovescio (pratica con lo scopo di rendere più fertile il terreno, grazie alla coltivazione di specifiche colture) ha funzionato molto bene perché ha arricchito di materiale organico il terreno, creando sinergia con le viti per lo scambio di nutrienti.

Inoltre, per quanto riguarda il progetto di CrowdFunding per il reimpianto del Pinot Grigio del K2, abbiamo finalmente piantato qualche settimana fa i piedi, trovi QUI un video con la spiegazione di tutto il processo.

La cantina, da qui a fine luglio, sta organizzando gli ultimi imbottigliamenti che permetteranno di avere scorta di vino in bottiglia e stare tranquilli per tutto il periodo vendemmiale. Sono già iniziate le pulizie e le manutenzioni dei vari macchinari e delle attrezzature che si usano solo durante la raccolta delle uve come la pressa, la pigia-diraspatrice, alcune pompe enologiche e le vasche che ospiteranno le fermentazioni. Stiamo iniziando a pianificare le diverse vinificazioni, studiando nuove vie per aumentare la qualità dei vini, per migliorare i processi e per apportare modifiche costruttive. È una fase molto elettrizzante dove nella testa dell’enologo prendono forma i futuri vini. Poi, chiaramente, sarà la maturazione delle uve e l’andamento climatico a determinare la qualità di ogni singola varietà di uva, una serie di fattori che ogni anno differiscono e rendono unici i vini. Questa è una delle parti belle del nostro lavoro: ogni anno i vini nascono e si sviluppano in modo diverso, e tutto ciò rende il nostro mestiere in continua evoluzione e mai noioso!

La selezione estiva

Con l’allungarsi delle giornate e l’arrivo dei primi caldi ci si gode le cene in giardino accompagnate da vini portati a tavola quasi ghiacciati.

Faralta Bianco 2017

Il nostro Bianco, emblema aziendale, un uvaggio unico perfettamente bilanciato. Al naso l’esplosione floreale del Sauvignon, si equilibra elegantemente con la mandorla tipica del Friulano che ritroviamo in bocca. Sapido, fresco e rotondo, un bianco da abbinare a freschi piatti a base di verdure. Suggeriamo un’insalata estiva a base di Avocado e la freschissima ed estivissima ‘L’estate addosso’ di Jovannotti.

Letizia – Rosato IGT Venezia Giulia 2021

Finalmente è disponibile la nuova annata del vino estivo per eccellenza. Degustalo fresco, e percepisci nettamente i sentori di caramella e fragola. Abbinalo ad un elegante risotto mantecato con confettura di limoni alla vaniglia, crudo di gamberi rossi, vongole veraci e olio ai pistacchi di Bronte e all’intramontabile Ice Ice Baby.

Pinot Nero DOC Friuli Colli Orientali 2016

Rosso rubino, delicato e asciutto, con profumo di ribes, mora, lampone. È perfetto a tutto pasto, in particolare suggeriamo l’abbinamento con il pollo marinato ai frutti di bosco e con il brano classicoSunshine‘ di Chopin.

MENÙ DI PASQUA E PASQUETTA 2022

17 e 18 aprile 2022


il benvenuto

La nostra bolla il “Brut Mus” accompagnata dai

mini cannoli farciti con punte di asparago variegato, tuorlo e lime

a tavola

Puntarelle, bacon friulano croccante, uova di quaglia e salsa al lampone

La vellutata di zucca con il crostino rustico e la bottarga di muggine

Garganelli freschi, crema di piselli e fave, ravanelli di stagione e

Montasio stravecchio Dop

Spezzatino di agnello al cartoccio con crema di patate dolci al timo

Sfera di cioccolato fondente, colomba di pasqua e mousse di fragole


Prezzo € 50,00 a persona.

Acqua e caffè inclusi

PRENOTAZIONI:

Tel. 0432 674421

E-mail: ristorante@agriturismoscacciapensieri.it

Marina Danieli Wine Club – Selezione primaverile 2022

La primavera secondo Marina Danieli

“La primavera è l’urlo d’amore della natura.”

La primavera porta con se meravigliosi colori nei paesaggi. Le giornate iniziano ad intiepidirsi e ad allungarsi, permettendoci di godere più a lungo della calda luce del sole.

Il periodo che stiamo vivendo è tutt’altro che semplice sotto moltissimi punti di vista; il nostro intento, anche questo mese, è quello di farti entrare nella nostra azienda, la nostra Famiglia, e farti passare in secondo piano, per qualche minuto, le catastrofi che la vita ci sta mettendo di fronte.

In campagna i ragazzi si stanno occupando della potatura e, appena le piogge ci faranno visita, procederemo alla piegatura dei capi a frutto. Questa viene fatta in maniera mirata a seconda delle varietà, al fine di esaltare maggiormente le caratteristiche organolettiche di ogni specie.

La cantina è in pieno fermento dall’inizio dell’anno, stiamo lavorando molto bene e con grande entusiasmo. Da qualche mese siamo anche entrati, con il nostro Cabernet, all’interno della rinomata catena di ristoranti “Roadhouse Restaurant”. Ne siamo molto orgogliosi, e ci auguriamo che questo sia solo l’inizio di importanti collaborazioni!

Ti presentiamo lo Chef del nostro ristorante Scacciapensieri: Nicola Bertossi

Anche questo mese desideriamo farti conoscere una delle persone che compongono la nostra grande Famiglia, ci spostiamo all’interno Ristorante Scacciapensieri.

“Al Ristorante Scacciapensieri ho ritrovato casa, un ambiente fantastico tra i vigneti delle colline di Buttrio. Una passione nata quando avevo 6 anni osservano e aiutando la mia cara nonna materna. È lei ad avermi insegnato ad apprezzare i prodotti della terra e del mio territorio. Ho percorso tante strade per migliorarmi partendo dai ruoli più umili fino a seguire grandi sogni e grandi maestri della cucina, in Italia e all’estero. Ora, qui a Buttrio, nel ristorante Scacciapensieri, assieme alla famiglia Danieli, voglio far riscoprire i pilastri della tradizione con tocchi di modernità; è una continua ricerca del prodotto giusto per offrire un’esperienza genuina.” – Nicola Bertossi

La selezione primaverile

Friulano DOC Friuli Colli Orientali 2018

Emblema della nostra regione, le uve con cui si ottiene questo vino si trovano nell’anfiteatro de Le Clama che gode di un’esposizione invidiabile! Un vino di sostanza, buon corpo e armonia; al naso vengono esaltati i profumi mandorlati e fruttati tipici della varietà, in bocca è secco e di buona acidità.

Azzeccato l’abbinamento con le “Lasagne vegane” che fanno uscire la nota vegetale del vino.

Pinot Grigio DOC Friuli Colli Orientali 2020

Uno dei nostri ‘cavalli di battaglia’. Il vigneto ‘K2′ è la location dove trovano dimora le vecchie piante del 1972 che producono grappoli di Pinot Grigio tutt’oggi incredibili. Lasciati incantare dal colore ramato brillante, al naso dando un po’ di ossigeno al bicchiere si sprigionano sentori floreali che ricordano i fiori del pesco, in bocca è potente ma allo stesso tempo molto elegante.

Abbinatelo agli “Gnocchi freschi di patate con crema di ceci e cipolla di Tropea, filetti di Aringa, mirtilli di bosco e bottarga di Muggine” dello Chef Nicola.

Schioppettino DOC Friuli Colli Orientali 2019

Poche bottiglie di un vino perfetto per essere gustato in qualsiasi occasione. La fermentazione avviene in acciaio, come anche l’affinamento; elegante, pulito e armonico, di bella acidità e con sentori di frutti di bosco. Spesso definito ‘il Pinot Nero del Friuli’ per le caratteristiche che lo richiamano in maniera molto semplice.

Può essere degustato in maniera molto rustica durante un aperitivo a base di crostini con il salame, oppure con la regionale Pitina (presidio Slow Food).

RISTORANTE SCACCIAPENSIERI: la ricetta per il mercoledì delle Ceneri

Gnocchi freschi di patate con crema di ceci e cipolla di tropea, Filetti di Aringa, mirtilli di bosco e bottarga di Muggine”

Ingredienti per 4 persone:

Gli gnocchi di patate
500 g di patate fresche (rosse consigliate)
120/150 g di farina 00
1 uovo (grande) sbattuto
Noce moscata q.b.
Sale q.b. (un pizzico)

Il condimento e l’arredo
300 g di Ceci
200 g di Aringa
125 g di Mirtilli freschi
Sale e Pepe q.b.
Zucchero Semolato q.b.
1 Cipolla di Tropea
Olio evo q.b.

Ricetta

Stufate per qualche attimo i mirtilli con un cucchiaio di zucchero e frullateli.


Preparazione degli gnocchi di patate

Prima di tutto, bollite le patate con tutta la buccia in abbondante acqua fredda per circa 20 – 25 minuti. Scolatele solo quando risultano morbide sotto i rebbi della forchetta.

Scolate le patate, eliminate la buccia prima di schiacciarle per avere una purea priva di residui e lasciate poi intiepidire. Utilizzate uno schiacciapatate. Se le patate sono quelle
giuste la polpa risulterà asciutta. Ricavate una purea asciutta e fatela raffreddare in una ciotola per almeno 10 minuti, finché non risulta abbastanza fresca al tatto, la purea fredda assorbe meno farina.
Aggiungete quindi il sale, l’uovo sbattuto, la farina e la noce moscata.

Impastate pochissimo e velocemente, giusto il tempo di assemblare tutti gli ingredienti (lavorare troppo l’impasto lo rende colloso), formate una palla e realizzate subito i vostri gnocchi di patate.

Spolverate il piano di lavoro con un pizzico di farina. Tagliate un pezzo di impasto. Realizzate dei filoncini dello spessore di un pollice. Senza aggiungere farina, nel caso dovesse attaccare, spolveratevi solo le mani, affettate ogni filoncino ogni 2/3 cm, in modo da ottenere dei piccoli cilindri.

Man mano che realizzate i vostri gnocchi, disponeteli in vassoio o tagliere leggermente infarinato, in questo modo potrete cuocerli agevolmente versandoli direttamente nella pentola senza spostarli singolarmente.
Procedete in questo modo fino ad esaurimento degli ingredienti. Lasciate quindi riposare all’aria per circa 20 – 30 minuti.

Si deve operare la cottura in una pentola grande e spaziosa con abbondate acqua e sale grosso q.b. e, perché no, un filo di olio anche evo. Gli gnocchi vanno immersi delicatamente direttamente dal piano dove alloggiati. con una raschietta o un tarocco, evitate di prenderli con le mani, altrimenti rischiate di deformare l’impasto. Una volta staccati
di pochi millimetri tutti gli gnocchi dalla loro posizione, fateli scivolare direttamente in pentola. Non girate in fase di cottura e soprattutto non fatelo velocemente, potrebbero perdere la loro forma.
Gli Gnocchi di patate sono pronti quando salgono completamente in superficie. Scolateli con un mestolo forato inserendoli a mano a mano direttamente nella padella dove avete precedentemente preparato il condimento. Evitate di scolarli nello scolapasta, rischiereste di ammassarli rovinandone la forma.


Per la crema:

Prendete i ceci (dopo averli sbollentati in acqua) e saltateli con il soffritto di cipolla rossa per 5/6 minuti circa, aggiustando di sale e pepe. Prendete quindi il contenitore del mixer, versate il tutto e frullate fino ad ottenere una salsa abbastanza liquida aggiungete olio evo se necessario e/o acqua di cottura.

Incorporate i filetti di “Aringa” alla crema di ceci.

Dopo aver prelevato gli gnocchi, versarli quindi direttamente nella padella ed amalgamate il tutto facendolo andare per qualche istante.

Tenete un filettino di aringa e qualche julienne di cipolla rossa anche cruda a parte per la guarnizione


Andiamo ad impiattare

Consiglio di utilizzare un bel piatto a contrasto. posizionare al centro gli gnocchi e guarnire con la glassa di mirtilli, qualche mirtillo fresco, la julienne di cipolla, la bottarga di Muggine e un filo di olio evo.

Buon appetito e buona quaresima.
Ristorante “Scacciapensieri”
Chef Nicola Bertossi