CENE AZIENDALI

Villa Dragoni Florio

MENÙ 1

Aperitivo di Benvenuto con bollicine di ingresso

Quattro stuzzichini che spaziano dai gusti tipici del nostro territorio a quelli più originali

Due primi a scelta

Secondo con contorno

Dolce a scelta monoporzione a servizio

PREZZO: € 35,00 a persona


MENÙ 2

Aperitivo di Benvenuto con bollicine di ingresso

Quattro stuzzichini che spaziano dai gusti tipici del nostro territorio a quelli più originali

Due primi

Sorbetto gelato di stagione a cucchiaio

Secondo con contorno

Dolce a scelta monoporzione a servizio

PREZZO: € 50,00 a persona


MENÙ 3

Aperitivo di Benvenuto con bollicine di ingresso

Otto stuzzichini che spaziano dai gusti tipici del nostro territorio a quelli più originali

Due primi risotto gourmet o pasta fresca con carne o pesce

Sorbetto gelato di stagione a cucchiaio

Due secondi del nostro territorio rivisitato dallo chef, con contorno

Tre dolci a scelta monoporzione a servizio

PREZZO: € 70,00/80,00 a persona


Vini di nostra produzione in abbinamento a € 5,00 a persona

Affitto sala Dei Putti in Villa Dragoni: € 550,00

Ristorante Scacciapensieri

Marina Danieli Wine Club – Selezione autunnale 2021

L’autunno secondo Marina Danieli

VOLERE È POTERE

Con immensa gioia condividiamo con te il successo del progetto di Crowdfunding.

Abbiamo raggiunto e superato, grazie all’impegno di tutti i nostri sostenitori, il traguardo che ci eravamo prefissati. Grazie di cuore, ogni piccolo gesto è stato di fondamentale importanza per il raggiungimento del traguardo!

Ora potremo procedere all’acquisto delle nuove barbatelle che andranno successivamente innestate con il corredo genetico delle vecchie piante, così da poter produrre per moltissimi anni ancora il nostro unico e inimitabile Pinot Grigio RAMATO.

L’andamento della stagione

Quest’anno l’estate è stata disomogenea per quanto riguarda il suo andamento climatico. Qui in Friuli abbiamo avuto il mese di maggio molto freddo e piovoso rispetto a quello a cui eravamo abiutati negli ultimi 20 anni. Questo ha portato ad avere, a causa delle piogge, una fioritura disomogenea, con varietà come il Merlot, e di conseguenza grappoli con pochi acini spargoli.

La seconda metà dell’estate è stata invece una delle più calde e secche degli ultimi 10 anni portando ad avere delle temperatura a luglio ben al di sopra della media; di conseguenza le nostre viti hanno rallentato il loro ciclo vegetativo e accumulato un ritardo nella maturazione dei grappoli. Solo grazie a queste ultime piogge le nostre viti stanno completando la maturazione dei grappoli portando ad avere, come una volta, l’inizio della vendemmia nei primi giorni di settembre. Grazie a questi sbalzi di temperatura di quasi 15 gradi tra mattina e sera, viene indotta la pianta a produrre tannini e molecole che renderanno i nostri vini ricchi di corpo e profumi.

Cosa sta succedendo in cantina?

Queste due settimane di ritardo nelle maturazioni in vigna ci hanno permesso di avere più tempo per organizzarci in cantina e finire gli ultimi imbottigliamenti prima che arrivino le uve. Questa fase è molto importante in quanto, nel momento in cui le prime uve dell’anno vengono processate e iniziano a fermentare, la cantina viene “inondata” di lieviti e microrganismi vari (fondamentali nel processo fermentativo) che però, allo stesso tempo, possono contaminare il vino finito pronto all’imbottigliamento creando problemi indesiderati. E’ per questo che di norma durante la vendemmia tutte le operazioni che interessano i vini “vecchi” vengono sospese e ci si concentra solo ed esclusivamente sui nuovi arrivati.

Quest’anno abbiamo in cantina un “team” vario composto da un ragazzo della Puglia, Giuseppe, e uno della Basilicata, Ettore, che si aggiungono all’enologo che lavora con noi dal 2016, Thomas, ed al suo braccio destro, Alessandra, una ragazza friulana che vive qui vicino; il gruppo sembra essere molto valido e già affiatato. Insieme vivranno le prossime 6 settimane a strettissimo contatto tra lavoro duro, tensione, ma anche gioia e grande soddisfazione. Ce la faranno anche quest’anno nella titanica impesa di uscire vivi dalla vendemmia! 😉

La selezione autunnale

Nonostante le bellissime giornate ed il sole splendente che ancor ci scalda, dobbiamo prepararci all’arrivo della stagione di transizione. I vini che ti proponiamo sono perfetti per questo periodo dell’anno per intensità, profumi, e piacevolezza.

PINOT GRIGIO DOC FRIULI COLLI ORIENTALI 2019

È doveroso, dopo avertene tanto parlato, farti assaggiare la nuova annata di Pinot Grigio proveniente dal vigneto K2. Aprendo la bottiglia e versando un po’ di vino in un ampio bicchiere, noterai immediatamente l’unicità del colore: ramato brillante, quasi tendente al rosa. Chiudi gli occhi, fai roteare il bicchiere e, portandolo al naso, si sprigioneranno intensi profumi di fiori e pesca, che si percepiranno nettamente anche durante l’assaggio. Un vino fresco e schietto, grazie alla macerazione pellicolare si percepisce bene il tannino che lo rende un gran vino bianco potente.

Lo abbiniamo ad un aperitivo a base di crostini con funghi porcini, e alla canzone di All Saints, ‘Pure Shores’.

PINOT NERO DOC FRIULI COLLI ORIENTALI 2016

Un vino rosso nobile, la cui terra di origine è la Borgogna, arrivato in Italia attorno al 1800, ora conta 5050 ettari in tutta Italia.

L’uva di Pinot Nero è la prima che raccogliamo, la fermentazione avviene in vasche di acciaio per ottenere un vino molto fruttato con accenni di ciliegia e lampone, dotato ti tannino fine ed elegante. Questo vino è estremamente versatile, perfetto per abbinare piatti delicati e semplici come un risotto a base di mirtilli e speck.

Degustalo ascoltando la bellissima Read All About It di Prefessor Green e Emeli Sandè.

MERLOT DOC FRIULI COLLI ORIENTALI 2016

Abbiamo 8 ettari di questa varietà, la maggior parte di essi si trova sulle colline di Buttrio. Le vigne sono molto vecchie, e producono ancora ecccellenti uve che ci regalano un vino di gran corpo e sapidità. Al naso è intenso, con note di rosa selvatica, in bocca è morbido e persistente.

Squisito l’abbinamento con le costine di maiale al forno. Non può mancare l’abbinamento musicale con l’intramontabile Only Time di Enya.


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FAQ – Le vigne in festa 2021

Tutte le domande e le risposte alle domande più frequenti sull’evento del 20 luglio 2021.

Come mi devo vestire?

La location dell’evento è un vigneto denominato K2 (che, come dice il nome, è molto scosceso), ti consigliamo di vestirti in maniera comoda con scarpe da ginnastica perchè il terreno sarà leggermente dissestato. Ricordati di portare con te un prodotto ‘anti-zanzare’.

Ci saranno tante persone?

Quest’anno, rispetto agli ultimi due anni, il numero sarà decisamente ridotto in quanto consideriamo di essere tra le 80 e le 120 persone al massimo. Vogliamo garantire sicurezza e serenità a tutti i partecipanti e allo Staff che quella sera lavorerà per rendere memorabile la serata.

Devo fare il vaccino anti COVID-19 oppure un tampone per poter accedere all’evento?

No, non è necessario. Ci siamo ampiamente informati con i nostri consulenti sulla sicurezza e ci hanno confermato che, trattandosi di una festa, non è necessario che ci siano questi obblighi.

Devo indossare la mascherina?

La mascherina è assolutamente indispensabile: la location è all’esterno ma, ogni qualvolta la distanza sociale non sia di almeno un metro tra una persona e l’altra, sarà necessario indossare la mascherina.

Come verranno composti i tavoli?

I tavoli saranno da 8 persone, da 4 persone e da 2 persone. I gruppi da 8 persone e multipli saranno posizionati in tavoli riservati esclusivamente a loro, per tutti gli altri il tavolo sarà condiviso con altre persone.

Se ci dovesse essere brutto tempo che cosa succede?

Nessun problema: l’evento viene rimandato al giorno 22 luglio 2021. Ad ogni modo avviseremo tutti i partecipanti entro le ore 12:00 del giorno 19 luglio 2021.

Posso acquistare dell’ulteriore vino durante l’evento?
Certo! Ci sarà una cassa che consentirà l’acquisto di bottiglie da consumare in loco. L’acquisto anticipato, ovviamente, è più conveniente.

EVENTO NON ADATTO AI BAMBINI.

Marina Danieli Wine Club – Selezione estiva 2021

L’estate secondo Marina Danieli

L’inizio della stagione primaverile è stato particolarmente freddo e piovoso. La gelata avuta i primi di aprile ha fatto lievi danni ad alcune gemme di alcuni vigneti ma non ha compromesso la produzione. Il continuo piovere e le temperature basse secondo la media stagionale hanno portato le viti a un lento risveglio e i getti erbacei stentano un pò a crescere. Grazie alle concimazioni organiche fatte nell’autunno scorso le varietà più sensibili  stanno rispondendo bene al freddo.

La fase finale della primavera, è composta da mesi cruciali per lo sviluppo della vigna: avviene infatti la fase della fioritura, ovvero le gemme si sviluppano fino a creare i primi boccioli che nei mesi di giugno e luglio, attraverso l’allegagione, sviluppano i primi acini che saranno i frutti che bacco ha tanto amato. Se durante il mese di maggio accade quello che è accaduto quest’anno, ovvero tanta pioggia e clima fresco, la pianta si spaventa e per proteggersi mette in stand-by la fioritura. Questo crea degli scompensi fenolici che porteranno di conseguenza ad una stagione con rese di uva inferiore al normale.

…E dopo la primavera, attendiamo con ansia la stagione estiva con tutte le passioni che questa ogni anno rispolvera. L’estate è la stagione degli amori, delle nuove nascite, dei risvegli. Le nostre vigne si sono risvegliate all’insegna di un anno che attendiamo volgere alla rinascita.

UN VIGNETO HA BISOGNO ANCHE DEL TUO SUPPORTO!

Da un paio di settimane abbiamo avviato un progetto di raccolta fondi al fine di poter salvaguardare il vecchio vigneto del 1973 denominato K2 che produce il nostro unico ed inimitabile Pinot Grigio ramato. Abbiamo l’obbiettivo di raccogliere una somma tale che ci consenta di rimpiazzare le piante morte con delle nuove piante dotate del corredo genetico delle vecchie, così da poter tramandare da generazione a generazione le caratteristiche che contraddistinguono questo vino.

Dona ora e aiutaci a preservare questo vigneto storico al fine di poter regalare giorno dopo giorno ai nostri figli prodotti eccellenti. Sbrigati, hai tempo fino al 30/06/2021.


La selezione estiva

La nostra selezione per questa volta vuole riprendere i sentori corroboranti di caramella e frutti rossi con il nuovo Rosato Letizia ed accostarli alla freschezza classica del nostro Faralta Bianco, un uvaggio che sa di territorio, il nostro biglietto da visita composto da Friulano barricato e Sauvignon, per finire in bellezza con un rosso strutturato ed intrigante che è il nostro autoctono Refosco dal Peduncolo Rosso.

LETIZIA – MERLOT ROSATO IGT VENEZIA GIULIA 2019

Dalle migliore uve merlot del nostro antico vigneto Clama, abbiamo il piacere di farvi provare in esclusiva, dopo solo un mese dall’imbottigliamento, il nostro Rosè fresco e beverino. Dall’intrigante colore rosa cerasuolo, una gradazione importante e un gusto che ricorda i frutti rossi e la rosa canina, le tue sere d’estate saranno un effluvio di piaceri e sentori. Provalo in abbinamento ad un antipasto fritto oppure per i più salutisti con una semplice bistecca ai ferri accompagnata dalla hit dei Guns’n’roses, ‘Sweet child o’mine‘.

FARALTA BIANCO 2017

Per entrare in confidenza con il territorio che ci dona i frutti i bacco, abbiamo scelto il Faralta bianco, un assemblaggio di Friulano con aggiunta di Sauvignon barricato per donargli una rotondità e un gusto che non hanno concorrenti. Questo è il vino che parla di noi e del modo in cui ci piace creare ed osare. Provalo in abbinamento ad un risotto ai frutti di mare con sottofondo la canzone di Vasco Rossi, ‘Voglio andare al mare‘.

REFOSCO DAL PEDUNCOLO ROSSO IGT VENEZIA GIULIA 2016

Per finire in bellezza cosa può esserci di meglio di un vino autoctono del Friuli Venezia Giulia? La derivazione è antichissima, il documento più antico che ne attesta la presenza in regione risale al 1452. Un vino che rispecchia in tutto e per tutto la cultura da cui deriva. Da assaggiare in abbinamento a salumi e formaggi con una hit come ‘Should i stay or should i go‘ dei The clash.

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Marina Danieli Wine Club – Selezione primaverile 2021

La primavera secondo Marina Danieli

La primavera è un’opera teatrale in più atti. Ogni giorno c’è l’entrata in scena di un attore diverso. Una gemma che si apre, una rondine che appare, un fiore che sboccia, una foglia che si schiude, una luce che brilla.
(Fabrizio Caramagna)

Riprendono i lavori in campagna, in vista della nuova stagione.

Quest’anno l’inverno è stato caratterizzato da sbalzi termici interessanti, avendo avuto giornate con temperature miti susseguite a periodi con giornate con temperature minime e massime intorno allo zero. Questo ha portato a una drastica diminuzione della popolazione degli insetti dannosi per le viti.

Le precipitazioni sono state poche e molto intense nella prima parte dell’inverno. Verso la fine abbiamo avuto invece una normalità di precipitazioni, ovvero lunghi periodi piovosi ma di poca quantità.

I lavori che si svolgono adesso in campagna sono quelli di preparazione delle piante per la stagione che verrà. Quest’anno abbiamo provato a personalizzare le piegature dei capi a frutto in base alla varietà; questo per aiutare le piante a dare la loro migliore espressione di qualità senza diminuirne però la quantità.

Nei nuovi impianti abbiamo fatto una prova di sovescio che sta avendo successo. Le piante che abbiamo seminato stanno esplorando, con le radici, la parte più profonda portando ad avere un terreno molto arieggiato senza lavorarlo con i macchinari. Inoltre le sostanze rilasciate dalle radici delle piante seminate vanno ad aiutare e a creare quasi una simbiosi mutualistica tra le loro radici e quelle delle viti.

Nuovi progetti in via di sviluppo

Da un corso di aggiornamento seguito del nostro Enologo, siamo venuti a conoscenza di alcune interessanti innovazioni nel mondo della birra: un universo spesso parallelo al nostro che trova un punto di incontro in uno stile di birra unico che ultimamente sta spopolando e al quale la nostra azienda sta pensando di fare una prova.
Lo stile IGA (Italian Grape Ale), è una birra che è costituita da parte di mosto di malto d’orzo e parte di mosto d’uva, un abbinamento che fa di questa tipologia un punto d’incontro unico e inimitabile tra la produzione della birra, che in Italia non ha radici antichissime, e la produzione del vino, che invece affonda le sue radici nei secoli. Il nostro enologo è al lavoro in collaborazione con un birrificio locale nella produzione di una birra con un nostro vitigno tipico di cui non vediamo l’ora di svelarvi tutti i dettagli.
Restate sintonizzati per tutti gli aggiornamenti!


La selezione primaverile

Questo è il periodo in cui si può cominciare a fare dei pranzi all’esterno, godendosi il tiepido sole che scalda i pomeriggi. I vini che vi proponiamo richiamano sentori e profumi legati alle caratteristiche della natura di questo periodo.

Pinot Grigio DOC Friuli Colli Orientali 2018

Il vino proveniente dallo storico vigneto K2 (così denominato per via della zona particolarmente scoscesa dove trova sede) dotato di un inconfondibile colore ‘fior di pesco’ che otteniamo grazie alla breve macerazione sulle bucce a freddo. In bocca leggermente tannico, corposo e caldo, un vino da servire fresco e da abbinare a delle rustiche Crespelle con formaggio e prosciutto. L’abbinamento musicale che proponiamo è ‘Certe notti’ di Luciano Ligabue.

Sauvignon IGT Venezia Giulia 2018

Un vitigno storico e autoctono Friulano. Poche bottiglie prodotte per un vino raffinato e inconfondibile. Il tipico profumo di peperone è intenso ma delicato, per nulla sgarbato, in bocca fresco e di bella acidità. Ci piace suggerirlo abbinato ad un ricco piatto di Pasta al pesto di pistacchi e pomodorini. Degustalo durante una serata spensierata con amici, ascoltando ‘Bella’ di Jovannotti.

Tazzelenghe IGT Trevenezie 2016

Un vino fatto per stupire, a partire dal nome che nel dialetto friulano significa ‘taglia-lingua’. Acidità e tannino sono particolarmente spiccati e danno in bocca un particolare sentore ‘astringente’. Lasciato in cantina e bevuto dopo anni regala sempre grandi soddisfazioni. Provalo abbinato ad un piatto a base di selvaggina oppure ad un primo piatto come delle Lasagne alla salsiccia e radicchio. Una canzone molto azzeccata di cui suggeriamo l’ascolto è ‘Solo una volta’ di Alex Britti.

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RISTORANTE SCACCIAPENSIERI PER IL TUO RICEVIMENTO

I mini-matrimoni sono molto di moda, perché si sta riscoprendo l’importanza di condividere un momento così importante solo con le persone più care. Questa scelta è sicuramente dettata anche dalla necessità: i regolamenti nazionali cambiano in continuazione a causa del Covid-19 e non si è mail del tutto certi di quanti invitati è possibile avere al proprio matrimonio.

Ecco che allora abbiamo creato un menù pensato per i piccoli ricevimenti:


Aperitivo di “Benvenuto degli Sposi”

7  finger-food serviti dal personale di sala a passaggi multipli 

L’antipasto

Un antipasto servito a tavola per iniziare il pasto. Un richiamo alla tradizione con note internazionali 

I Primi

Due primi a scelta che spaziano dalla proposta rustica a quella moderna con piccole elaborazioni di contorno

La pausa

“Il Sorbetto di Stagione” al cucchiaio

Il Secondo

Un secondo della tradizione o extraterritoriale con in abbinamento contorni sfiziosi

L’assaggio dei dolci

Due dolci in degustazione prima della torta nuziale


Lo staff del Ristorante Scacciapensieri è a disposizione degli sposi per l’organizzazione del ricevimento e qui di seguito riportiamo i nostri servizi extra:

  • addobbi floreali per la sala
  • allestimento confettata
  • esclusività della location 
  • open bar
  • torta nuziale
  • intrattenimento per i bambini (baby sitter)

Marina Danieli Wine Club – Selezione invernale 2020

L’inverno secondo Marina Danieli

L’impegno è sempre premiato

L’inverno è la chiusura di un ciclo vitale, è il riposo delle piante, degli animali e anche dei nuovi vini. Dopo la tumultuosa estate caratterizzata dall’impegnativa vendemmia, questo è il momento in cui i vini sia bianchi che rossi hanno finito il processo di fermentazione (procedimento in cui i lieviti nutrendosi degli zuccheri presenti negli acini, liberano alcool ed anidride carbonica) e si trovano ora nei rispettivi vasi vinari dove affineranno per tutto l’inverno e acquisiranno la maturità necessaria per essere poi commercializzati. In questo momento tutti i vini si assaggiano quasi ogni giorno per carpirne la qualità del momento e si cerca di intravedere l’evoluzione dei prossimi mesi. È un esercizio che richiede tanta esperienza e saggezza enologica, quasi tutti i membri dell’azienda partecipano alle degustazioni che sono motivo di scambio di opinioni molto stimolanti.

Come già accennato nel precedente articolo, la quantità delle uve è stata la rappresentazione esatta di quest’anno molto particolare sotto tutti i punti di vista: abbiamo raccolto pochi grappoli anche da vigne che solitamente ne producevano molti, ma la qualità di quelli raccolti era notevolmente superiore alla media.

Per dare nuova vitalità alle nostre vigne quest’autunno abbiamo già effettuato concimazioni organiche nel terreno prima che le piante andassero in riposo vegetativo invernale. Questo permetterà alla pianta, stanca per aver prodotto i grappoli di quest’anno, di immagazzinare le sostanze che le servono per prossima primavera.

Nei nuovi impianti, invece, abbiamo fatto delle prove di sovescio (si tratta di una pratica dove vengono seminate delle apposite colture, con lo scopo di aumentare la fertilità del terreno) per poter arricchire il terreno dalle sostanze liberate dalle radici delle piante seminate, il che darà giovamento alle nuove viti nella prossima primavera. 

La potatura è imminente e abbiamo deciso di modificarla in base alle varietà: lasceremo quello che sarà il futuro ‘capo a frutto’ corto o lungo in base alla varietà della vite per avere la massima espressione della medesima per quanto riguarda qualità e quantità. La nostra squadra di potatori ha appreso la tecnica nella scuola di Simonit e Sirch, andando a fare tagli di rispetto alla pianta senza quindi danneggiare i flussi linfatici; preservando la vitalità della pianta.

Un nuovo marchio Aziendale: IO SONO FRIULI VENEZIA GIULIA

Con grande piacere dal 3 di novembre la nostra azienda fa parte di un gruppo di aziende che possiedono il Marchio ‘IO SONO FRIULI VENEZIA GIULIA‘. Questo marchio nasce per dare valore alle aziende e ai prodotti agroalimentari del Friuli Venezia Giulia.

Il Marchio Azienda (color oro) distingue e valorizza le imprese agroalimentari che si impegnano nella SOSTENIBILITÀ ambientale, economica e sociale in Friuli Venezia Giulia.

Il Marchio collettivo “IO SONO FRIULI VENEZIA GIULIA” rende riconoscibili e premia quelle aziende che danno valore alla filiera, garantendo la massima TRASPARENZA in cosa e come producono.

Attraverso la spesa alimentare è possibile ora distinguere a chi indirizzare il valore aggiunto:

  • a chi ha saputo evolvere la propria produzione per preservare il patrimonio ambientale per le prossime generazioni, contribuendo alla gestione del nostro territorio;
  • a chi paga le tasse qui e ridistribuisce il valore lungo la filiera FVG;
  • a chi rispetta i suoi dipendenti, i collaboratori, la comunità che lo circonda.

‘Vini d’Italia 2021’ del Gambero Rosso

Con orgoglio condividiamo uno dei traguardi di quest’anno così duro: siamo presenti con alcuni dei vini di nostra produzione sulla celeberrima guida del Gambero Rosso.

I vini premiati con due bicchieri neri (da molto buoni a ottimi nelle loro rispettive categorie) sono i seguenti:

  • Friulano DOC Friuli Colli Orientali 2018
  • Cabernet DOC Friuli Colli Orientali 2015
  • Refosco IGT Venezia Giulia 2016
  • Merlot Clama DOC Friuli Colli Orientali 2018

La selezione invernale

Per affrontare il freddo inverno quest’anno abbiamo pensato a dei vini che possono essere ben abbinati ad un elegante menù Natalizio (realizzabile completamente a casa)!

Un consiglio, non richiesto: abbiamo recentemente scoperto un’applicazione per cellulari iPhone che, tramite la scansione dell’etichetta della bottiglia di vino, suggerisce delle canzoni in abbinamento a quello specifico vino. L’applicazione molto curiosa e divertente si chiama Wine Listening, ed è scaricabile dall’AppStore. Per chi, invece, ha dispositivi Andorid o altri deve obbligatoriamente ascoltare solo ed esclusivamente le canzoni da noi proposte 😉

Sauvignon IGT Trevenezie 2018

Questo vino non lo produciamo tutti gli anni, ma il 2018 è stata un’annata in cui meritava essere vinificato in purezza. Elegante, dai profumi sensuali e raffinati, in bocca è rotondo, di bella acidità e lunghezza. Lo troviamo particolarmente indicato per accompagnare un piatto a base di pesce come l’intrigante insalata di scampi e fichi. La canzone che ci piacerebbe tu ascoltassi sorseggiando questo vino è “Hymn for the Weekend” dei Coldplay.

Faralta Rosso

L’uvaggio, emblema aziendale, che abbiamo ricominciato a proporre da circa un anno e che sta ricevendo moltissimi apprezzamenti. Un vino del 2014, dotato di incredibile freschezza nonostante gli anni che porta con sé. I profumi sono quelli caratteristici del sottobosco, con lievi sentori di legno dovuti dalla botte grande dove il vino ha affinato. Abbinatelo senza pietà: accompagna meravigliosamente moltissimi piatti, come i pici al ragù di cinghiale! A noi piace degustare questo vino con l’ormai conosciutissima “Jerusalema” di Mater KG.

Bru Mus – Charmat Chardonnay

Non poteva mancare la nostra bollicina pensata per rendere unici i festeggiamenti di fine anno. Un vino fresco, dal perlage fine ed una spuma elegante. Abbinatelo all’insolito panettone gastronomico e lasciatevi stupire dagli incredibili gusti che si sprigionano una volta degustato il vino. Quale canzone migliore se non l’eccentrica “It’s oh so quiet” di Bjork?!


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Marina Danieli Wine Club – Selezione autunnale 2020

L’autunno secondo Marina Danieli

La vendemmia 2020 è iniziata

Quest’anno il 26 di agosto ha scandito per noi ufficialmente l’inizio della vendemmia.  Ogni anno il periodo vendemmiale è molto faticoso e pieno di tensioni: dopo lunghi mesi di cure, attenzioni e amore, giunge finalmente il momento di vedere se gli sforzi fatti hanno dato i frutti sperati. 

Tanti ci chiedono come sarà, che cosa ci aspettiamo da quest’annata così difficile sotto tanti punti di vista. Si dice che ci sarà una diminuzione di quantità di uve che oscilla tra il 5% ed il 10%, ciò però non andrà ad influire sulle ottime qualità delle uve che ci aspettiamo. Grazie all’estate piuttosto mite e piovosa, caratterizzata da forti escursioni termiche, vi è stato nella fase di maturazione dell’uva uno sviluppo di sostanze aromatiche che andranno ad arricchire notevolmente i profumi dei vini.

Le prime uve che abbiamo raccolto sono state il Sauvignon, il Pinot Bianco ed il Friulano. Queste tre varietà saranno la spina dorsale di un bianco unico, un uvaggio che creiamo per la prima volta in esclusiva per la Velier. Otterremo, come da tutti i vini della linea Frus, un vino completamente naturale senza aggiunte di Solforosa, fresco e armonico. Seguiranno i bianchi della linea Marina Danieli come il Pinot Grigio (che anche quest’anno sarà contraddistinto dal colore ramato intenso) e la Ribolla Gialla. 

Per quanto riguarda la raccolta delle uve rosse come sempre andremo a vendemmiarle verso la metà di settembre e, nel frattempo, speriamo in belle giornate soleggiate.

L’imprevisto è sempre dietro l’angolo

Durante attente fase di campionamento in vigna, l’agronomo si è accorto che nel vigneto ‘Potocco’ il Pinot Grigio non era nel pieno delle sue forze. Alcuni acini risultavano, già diverso tempo fa, spaccati, con la muffa e tendenti al marcio. Dopo approfondite ricerche si è accorto che quella varietà era stata attaccata dalla Tignola e dalla Tignoletta. Si tratta di piccoli animaletti che si nutrono bucando acini perfetti ed integri, di conseguenza questi saranno soggetti a muffe e marciume. E’ la prima volta in quattro anni che le nostre vigne vengono colpite da questi lepidotteri, per tale motivo non erano stati fatti dei trattamenti preventivi in vigna al fine di evitare che questo problema si manifestasse. 

Quello che faremo adesso è un’ancor più attenta selezione in vigna dei grappoli, con conseguente ulteriore selezione dei grappoli in cantina al fine di evitare che entrino in pressa acini compromessi. Un lavoro lungo ma indispensabile per poter effettuare la macerazione pellicolare che caratterizza questa varietà.

La selezione Autunnale

Questo autunno vi facciamo assaggiare un vino che vi avevamo promesso durante la scorsa selezione, il nuovo Friulano 2018, e altri due vini ideali per questo periodo dell’anno, soprattutto se abbinati ai piatti stagionali proposti.

Friulano DOC Friuli Colli Orientali 2018

Grazie alla breve macerazione sulle bucce questo vino è dotato di intensi profumi e bella struttura. Al naso spicca l’inconfondibile mandorla che si percepisce bene anche in bocca accompagnata da sentori floreali.

Provatelo abbinato a delle intriganti lasagne con patate e tartufo e l’allegra canzone che ci ha accompagnato durante tutta l’estate Karaoke di Alessandra Amoroso e Boomdabash.

Cabernet DOC Friuli Colli Orientali 2015

Questo vino è stato realizzato in esclusiva per un importante cliente Svizzero. È dotato di bel corpo e struttura, inconfondibili sono sia i sentori erbacei che caratterizzano il Cabernet Sauvignon che i tannini del Cabernet Franc.

Il nostro Cabernet è l’abbinamento ideale per ricchi piatti a base di selvaggina, come il succulento cinghiale in agrodolce. Lasciatevi cullare dall’intramontabile Almeno tu nell’universo di Mia Martini.

Schioppettino DOC Friuli Colli Orientali 2017

Il nostro Schioppettino, anche detto ‘Ribolla Nera’, ha un’incredibile profumo predominante speziato di pepe. Avvolge molto bene la bocca senza appesantire, il tannino è fine ed elegante.

Degustatelo in questo periodo dell’anno abbinato alle castagne. Noi abbiamo trovato una ricetta molto curiosa in grado di stupire anche gli ospiti più difficili: bocconcini di castagne al bacon. Mentre cucinate questa ricetta ascoltate e ballate Bella di Jovanotti.


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Quest’anno fai il regalo di Natale perfetto

Per voi, che amate prendervi per tempo e state già facendo il conto alla rovescia, abbiamo pensato a delle proposte per questo Natale.

Uno dei regali che vanno più un voga ultimamente, sono le ESPERIENZE. Si tratta di un regalo originale e utile, che da grandi emozioni a chi lo riceve. Regalare esperienze, inoltre, è in grado di rafforzare le relazioni tra chi fa il regalo e chi lo riceve. Se siete curiosi di scoprire il perché trovate qui uno studio interessante fatto dall’Università di Oxford.

Vi lasciamo alcune delle esperienze che organizziamo nella nostra tenuta e che potete regalare a chi più amate:

  1. Camminata guidata dei vigneti;
  2. Giro in cantina con assaggio dei vini dalle vasche e degustazione;
  3. Cena presso il nostro Agriturismo Scacciapensieri con pietanze locali e abbinamento dei vini;
  4. Pernottamento circondati dalla natura presso la dimora storica Villa Dragoni;
  5. Pic-Nic in vigna;
  6. Avventuroso giro in Quad nei vigneti;
  7. …e molte altre, totalmente personalizzabili!

Siamo anche convenzionati con altre piccole realtà locali che organizzano visite guidate presso le proprie strutture a conduzione familiare, che condividono con noi la filosofia aziendale.

Scriveteci all’indirizzo sales@marinadanieli.com per ricevere maggiori informazioni e un listino prezzi.

Marina Danieli Wine Club – Selezione estiva 2020

L’estate secondo Marina Danieli

Il vino è vita ed amore.

Ci siamo lasciati a marzo quando ancora il virus non aveva accentrato le attenzioni di tutti su di sé. Da quella volta sono cambiate un sacco di cose nella vita quotidiana di tutti noi: in azienda l’ufficio è rimasto deserto per quasi due mesi in quanto, fortunatamente, siamo riusciti ad attivare lo Smart Working ed anche gli ‘Smart Tasting’ (trovate tutti i dettagli qui); in cantina abbiamo personalizzato un sacco di confezioni per i clienti privati e iniziato la sistemazione pre-vendemmiale; in campagna, invece, è rimasto tutto pressoché uguale in quanto essendo all’aria aperta i ragazzi hanno sempre potuto lavorare in sicurezza.

Molto diversa è la situazione per quanto riguarda il settore dell’ospitalità, quest’ultimo è quello che ha sicuramente sofferto di più. Con l’arrivo della bella stagione i fine settimana erano ricchi di ospiti che desideravano godersi la tranquillità delle nostre colline, pranzando con prodotti tipici e vista mozzafiato. Tutto questo non è stato possibile, le giornate sono passate una dietro l’altra con la speranza di un’imminente riapertura che sì, è arrivata, ma non esattamente come ce l’aspettavamo.

Che cosa succederà ora?

Il vino diventerà un mezzo per tornare a stare insieme riscoprendo le nostre passioni ed i valori della terra. Il nostro obbiettivo è quello di offrire vini eccellenti e con grande entusiasmo dobbiamo continuare a portare avanti le nostre produzioni sia in cantina che nei vigneti.

La nostra azienda è già attiva per far si che ciò accada: durante il periodo di ‘Lockdown’ abbiamo imbottigliato diversi vini tra cui il nuovo Friulano DOC Friuli Colli Orientali 2018 che prossimamente vi faremo assaggiare, ed anche un’edizione limitata di un rosso che abbiamo iniziato a produrre nel 2018 grazie agli attenti studi di parcellizzazione dei vigneti, il Merlot ‘Clama’ DOC Friuli Colli Orientali 2018, unico ed inconfondibile. Quest’ultimo proviene dal vigneto Clama, da cui prende il nome, che è un meraviglioso anfiteatro abbracciato dalle colline (che è anche la location dove svolgiamo ogni anno a luglio ‘Le vigne in festa’) dove ci sono delle viti storiche, il cui impianto risale circa al 1940. Si tratta di un Merlot potente, rotondo e concentrato, tutto da scoprire. Lo sappiamo, dopo questa descrizione vorreste già assaggiarlo, ma vi assicuriamo, che questo vino ha bisogno di un po’ di bottiglia per essere apprezzato nel pieno della sua forma. Abbiate pazienza 😉

Con molta calma ed attenzione sia il settore ristorativo che quello dell’ospitalità si riprenderanno. Il nostro ristorante Agriturismo Scacciapensieri venerdì 22 maggio ha riaperto per pranzi e cene su prenotazione. La maggior parte dei tavoli è disposta all’esterno e, vi garantiamo, avere un bel panorama da guardare durante un pasto appaga sia la vista che il cuore.

Appena possibile venite a farci visita!

Non vediamo l’ora di potervi incontrare, degustando assieme i vini con le nostre pietanze locali. Sappiamo che ci vorrà probabilmente ancora un po’ di tempo, ma ci teniamo a trasmettervi ancora una volta la ricchezza della nostra zona.

Già vi abbiamo parlato dei nostri Partner per le esperienze, ma siccome vogliamo farvi immergere completamente nel cuore del Friuli, vi lasciamo un breve video di una delle attività che potrete fare una volta qui ovvero la visita presso la Fattoria Zoff assieme a Laura.

La selezione Estiva

In attesa di una rigogliosa ripresa, per questa selezione vi proponiamo ben tre vini bianchi, uno completamente diverso dall’altro, ma tutti dotati di sentori caratteristici e perfetti per essere abbinati alle pietanze estive.

Chardonnay DOC Friuli Colli Orientali 2016

Degustate questo vino dopo averlo lasciato alcune ore in frigo. Un volta portato al naso si sprigioneranno i sentori di tostatura dovuti alla fermentazione e all’affinamento di una parte di questo vino in barrique di rovere francese. In bocca lo sentirete rotondo, dotato di un buon corpo e inconfondibile eleganza.

Abbinatelo ad un’insalata di riso con melone e speck. Perfetto anche da portare sotto l’ombrellone ascoltando Viviere tutte le vite di Elisa e Carl Brave.

Pinot Grigio DOC Friuli Colli Orientali 2017

Questa è una delle varietà che ci piace di più vinificare: riusciamo ad estrarre ogni anno un vino dotato di un colore e gusto inconfondibili! Il 2017 non è stata un’annata particolarmente bella, ma questo Pinot Grigio, di cui abbiamo pochissime bottiglie, è il risultato di costanza, amore e determinazione.

Degustatelo bello fresco, ammirate il colore brillante e percepite i sentori floreali. Un ottimo abbinamento di questo vino è con uninsalata con formaggi all’agrodolce e la bellissima canzone 50 Special dei Lùnapop.

Verduzzo IGT delle Venezie 2016

Inaspettato ma azzeccatissimo il Verduzzo nella selezione estiva! Stupite i vostri ospiti servendolo leggermente fresco e abbinato a della frutta fresca come una bella macedonia di fragole. E’ imbattibile però con il Prosciutto crudo di San Daniele, melone e fichi! Degustalo ascoltando l’intramontabile Tropicana.


Acquista ora questi vini mandandoci una mail all’indirizzo

sales@marinadanieli.com


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NON CI LASCEREMO MAI, NEANCHE QUESTA PASQUA

Questa Pasqua sarà a casa, e non per questo deve perdere di gusto e fantasia. Ecco qui le ricette dello Chef Nicola del nostro Scacciapensieri tutte per voi da sperimentare.

Uova di quaglia al cucchiaio con variegate in accompagnamento

Una ricetta semplice e di sicuro effetto.

Ingredienti (4/6 persone):

20. Uova di quaglia

Qb, Uova di salmone

Qb. Uova di lompo 

Qb. Prosciutto crudo di San Daniele

Qb. Peperoni in Agrodolce

Qb. Avocado

Qb. Patè di olive

Qb. Confettura di fichi

Procedimento:

1 Cuocere le uova di quaglia in un tegame con acqua corrente per 4 minuti dal momento dell’ebollizione (cronometro alla mano!). Trascorso il tempo previsto fatele raffreddare, sgusciatele con estrema delicatezza e tagliatele a metà.

2 Farcite le uova sistemando su ogni metà una variegata di finiture, un cucchiaino di uova di lompo, uova di salmone e crema di avocado (ricavata frullando la polpa del frutto con succo di limone,  cipollotto e qualche goccia di tabasco), un cucchiaino di patè di olive e cubetti di peperone in agrodolce, Prosciutto crudo di San Daniele tagliato a fiammifero e saltato in padella per qualche minuto (teniamo una parte del grasso nella fetta di circa 2mm al taglio) con la confettura di fichi. 

3 Antipasto super colorato pronto da servire! 


Risotto agli asparagi in punta e petto d’oca

Un bel piatto della cucina di primavera, il risotto agli asparagi con il petto d’oca, che dona un sapore più intenso e perfettamente equilibrato.

Ingredienti (4/6 persone): circa 10 min (preparazione) – 18 min (cottura)

Riso Carnaroli (alta qualità) 300 gr

Asparagi 150 gr

Petto d’oca   70 gr

Bicchierino di Cointreau         1

Scalogno         3

Ciuffo di prezzemolo fresco tritato   qb

Montasio mezzano grattugiato   50 gr

Olio EVO   qb

Burro   40 gr

Sale   qb

Pepe nero   qb

Brodo (vegetale)     qb

Procedimento:

1 Sbollentate, per pochissimi minuti, gli asparagi dopo averne eliminato la parte legnosa dei gambi. Tagliate via le punte, che terrete da parte, e riducete i gambi a rondelle. 

2 In una casseruola scaldate due cucchiai d’olio e una noce di burro, fatevi appassire cipolla e petto d’oca finemente tritati e quando risulteranno traslucidi unite gli asparagi a rondelle. Mescolate con delicatezza e lasciate insaporire per un paio di minuti. 

3 Versate il riso e fatelo tostare. (La tostatura è il momento tra i più importante della cottura del riso). Sfumate con il Cointreau e lasciatelo evaporare. 

4 Portate quindi il riso a cottura versandovi un mestolo di brodo rigorosamente caldo alla volta. Alla fine salate leggermente e mantecate con burro, formaggio montasio grattugiato e una spolverata di prezzemolo. (deve avere una bella cremosità). 

5 Unite le punte di asparago e una macinata di pepe fresco. Disponete il risotto con asparagi e petto d’oca nei piatti da portata (possibilmente piani e non fondine), guarnite con 3 fette di petto d’oca disposte a foglia, un giro leggero di olio EVO e servite subito.


Stufato di agnello con patata dolce e aromi di bosco

Un piatto per mantenere la tradizione con un tocco innovativo: successo garantito.

Ingredienti (4/6 persone): circa 20 min (preparazione) – 1h 45min (cottura)

coscia o spalla disossate di agnello 600 gr

patate 350 gr

cipolla 150 gr

cucchiai di olio EVO     3

cucchiaino di concentrato di pomodoro     1

spicchio d’aglio (non necessario)     1

mestoli di brodo di carne o fondo d’agnello     3

cucchiaino di paprika forte     1

bicchiere di vino rosso     1

rametto di rosmarino     1

foglia di alloro     1

foglie di salvia     2

rametto di timo     1

sale qb

pepe qb

Procedimento:

1 Tagliare la carne d’agnello in grossi pezzi (da circa 100 g l’uno), cospargerla di sale e pepe e farla rosolare in una casseruola nell’olio caldo in modo da sigillarne all’interno i succhi. 

2 Ridurre la cipolla a fettine fini e aggiungerla alla carne insieme allo spicchio d’aglio, mescolando fino a quando sarà diventata trasparente. 

3 Unire il concentrato di pomodoro, che sarà stato precedentemente diluito in un cucchiaio di brodo, la paprika forte, e sfumare con il vino. 

4 Quando sarà evaporato, abbassare la fiamma, aggiungere le erbe aromatiche insieme al brodo caldo (possibilmente quasi a filo) e cuocere, coperto, per 1 ora facendo sobbollire dolcemente.

5 Trascorso questo tempo sbucciare le patate, tagliarle a cubetti di 4/5 cm e unirle all’agnello. Proseguire la cottura per altri 20/25 minuti, aggiungendo eventualmente altro brodo se necessario. 

6 Aggiustare di sale e pepe e servire subito ben caldo.


Meringata di more e lamponi con riccioli di cioccolato fondente

Un finale fresco e d’effetto per concludere in bellezza.

Ingredienti (4/6 persone): circa 30 min (preparazione) –  30 min (in tavola)

meringhette pronte 300 gr

more 400 gr

panna montata 400 gr

gelatina in fogli   12 gr

foglie di menta

per la salsa:

cestini di lamponi     2

bicchierino di liquore di lamponi     1

cucchiai di zucchero a velo     2

Procedimento:

1 Lasciate ammorbidire i fogli di gelatina in una ciotola d’acqua. 

2 Nel frattempo, frullate le more, passatele al setaccio, unitevi la gelatina mescolando fino a quando è del tutto liquefatta. 

3 Spezzettate le meringhette pronte e mescolatele con la panna precedentemente montata. Tenete nella parte più fredda del frigorifero fino al momento di servire. 

4 Ora dedicatevi alla salsa: frullate i lamponi, passate il frullato al setaccio, aggiungete il bicchierino di liquore di lamponi, mescolate, aggiungete lo zucchero a velo e mescolate ancora. 

5 Trasferite le meringhe in una grande coppa alternandole con la salsa di lamponi e le more frullate, guarnitela con alcune foglioline di menta, riccioli di cioccolato fondente e servitela a tavola con la salsa a parte.


Buona Pasqua Scacciapensieri!

Chef Nicola Bertossi