Marina Danieli Wine Club – Selezione autunnale 2022

L’autunno secondo Marina Danieli

Il 23 agosto sono entrate ufficialmente in cantina le prime uve!

… ma facciamo un passo in dietro: come siamo arrivati alla vendemmia? L’annata di quest’anno è stata molto calda e caratterizzata da grande carenza di acqua. Il Pinot Nero (di cui quest’anno abbiamo venduto tutte le uve) è la prima delle nostre varietà in assoluto ad essere raccolta, ha invaiato durante i primi giorni di luglio (dal momento dell’invaiatura – variazione del colore – trascorrono circa 40 giorni prima dell’inizio della vendemmia) e il 10 di agosto è stato vendemmiato dal nostro cliente. Una vendemmia anticipata di quasi una settimana rispetto agli anni precedenti.

Il 23 agosto, invece, sono entrate nella nostra cantina le prime uve: il Pinot Grigio! Una parte di queste uve è stata vemdemmiata a mano e, dopo un veloce passaggio nella pigia-diraspatrice, sono andate direttamente in cantina per una breve macerazione pellicolare a temperatura controllata. Le uve in questione sono quelle che vedete nella foro qua sù: i grappoli quest’anno sono pochi, gli acini piccoli ma succosi e concentrati; i vini che otterremo, con altissime probabilità, saranno rappresentazione del cambiamento climatico in corso. STAY TUNED!

I prossimi ad essere vendemmiati saranno in ordine: il Firulano, il Sauvignon e la Ribolla Gialla, per poi concludere, dopo una breve pausa, con tutti i rossi (potenzialmente verso i primi giorni di ottobre).

La selezione autunnale

Le serate iniziano a rinfrescarsi e le giornate ad accorciarsi, ma si sente ancora il profumo dell’estate che sta volgendo al termine. Tre vini per questo periodo di transizione, perfetti per accompagnarvi dolcemente verso la più rigida delle stagioni.

RIBOLLA GIALLA DOC FCO 2021

Pochissime bottiglie di questo vino fresco, il nostro concetto di Ribolla è quello di un vino di bella acidità e salinità, caratteristiche derivanti dal terreno con predominanza di Ponca Friulana. Degustatelo fresco, si abbina perfettamente ad antipasti semplici, e primi piatti divertenti come può esserlo un risottino ‘Aglio, olio e peperoncino’.

Come sottofondo ascoltate ‘Ironic’ di Alanis Morisette.

REFOSCO D.P.R. DOC FRIULI 2019

Siete i primi ad assaggiarlo: questa nuova annata, finalmente DOC, è entrata in commercio da pochissimi giorni.

Un Refosco leggermente diverso dai precedenti: questo è totalmente vinificato e affinato in acciaio, per dare risalto completamente alla varietà. Bella acidità che si bilancia bene con il tannino che conferisce spalla e sostanza, il sentore predominante è di frutti rossi.

Abbinatelo ai dei panini Gourmet a base di selvaggina e alla canzone ‘She will be loved’ dei Maroon 5.

Fateci sapere come lo trovate, e che cosa ne pensate di questa nostra interpretazione!

FARALTA ROSSO

Quel vino che non delude mai, nonostante la sua età (8 anni) è in pieno vigore e supporta in maniera eccezionale il passare del tempo. Uvaggio di Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Merlot e Tazzelenghe, egregiamente bilanciati per ottenere un vino semplice da abbinare e stupefacente in termini di freschezza e pulizia.

Solitamente lo abbiniamo alla carne, ma questa volta ve lo proponiamo con un elegante ‘Polpo arrosto gourmet’ che riesce a bilanciare in maniera eccellente; il tutto ascoltando ‘One’ degli U2.

Marina Danieli Wine Club – Selezione estiva 2022

L’estate secondo Marina Danieli

Un perfetto giorno d’estate è quando il sole splende, il vento soffia, gli uccelli cantano, e il tagliaerba è rotto.

Sia in campagna che in cantina stiamo lavorando sodo per prepararci alla tanto attesa stagione vendemmiale.

Le temperature in questo periodo sono molto più alte della norma. Questo ha portato a una vera e propria esplosione della vegetazione e, avendo avuto il mese di maggio molto caldo e poco piovoso, ne conseguirà una buona fioritura (i fiori poi si trasformeranno in frutti).

A livello operativo in questo momento stiamo convogliando la vegetazione su quella che diventerà la parete fogliare. Inoltre, dall’anno scorso, visti i caldi, stiamo facendo prove di aridocoltura (pratica molto comune nelle zone calde come il Sud Italia e la Spagna) il che sta a significare che nel momento in cui il terreno è particolarmente secco e compatto da creare delle crepe (a causa del caldo e della siccità), andiamo a muoverlo arandolo al fine di evitare di utilizzare acqua per irrigare visto il periodo di scarsa disponibilità di questa preziosissima materia prima.

Il sovescio (pratica con lo scopo di rendere più fertile il terreno, grazie alla coltivazione di specifiche colture) ha funzionato molto bene perché ha arricchito di materiale organico il terreno, creando sinergia con le viti per lo scambio di nutrienti.

Inoltre, per quanto riguarda il progetto di CrowdFunding per il reimpianto del Pinot Grigio del K2, abbiamo finalmente piantato qualche settimana fa i piedi, trovi QUI un video con la spiegazione di tutto il processo.

La cantina, da qui a fine luglio, sta organizzando gli ultimi imbottigliamenti che permetteranno di avere scorta di vino in bottiglia e stare tranquilli per tutto il periodo vendemmiale. Sono già iniziate le pulizie e le manutenzioni dei vari macchinari e delle attrezzature che si usano solo durante la raccolta delle uve come la pressa, la pigia-diraspatrice, alcune pompe enologiche e le vasche che ospiteranno le fermentazioni. Stiamo iniziando a pianificare le diverse vinificazioni, studiando nuove vie per aumentare la qualità dei vini, per migliorare i processi e per apportare modifiche costruttive. È una fase molto elettrizzante dove nella testa dell’enologo prendono forma i futuri vini. Poi, chiaramente, sarà la maturazione delle uve e l’andamento climatico a determinare la qualità di ogni singola varietà di uva, una serie di fattori che ogni anno differiscono e rendono unici i vini. Questa è una delle parti belle del nostro lavoro: ogni anno i vini nascono e si sviluppano in modo diverso, e tutto ciò rende il nostro mestiere in continua evoluzione e mai noioso!

La selezione estiva

Con l’allungarsi delle giornate e l’arrivo dei primi caldi ci si gode le cene in giardino accompagnate da vini portati a tavola quasi ghiacciati.

Faralta Bianco 2017

Il nostro Bianco, emblema aziendale, un uvaggio unico perfettamente bilanciato. Al naso l’esplosione floreale del Sauvignon, si equilibra elegantemente con la mandorla tipica del Friulano che ritroviamo in bocca. Sapido, fresco e rotondo, un bianco da abbinare a freschi piatti a base di verdure. Suggeriamo un’insalata estiva a base di Avocado e la freschissima ed estivissima ‘L’estate addosso’ di Jovannotti.

Letizia – Rosato IGT Venezia Giulia 2021

Finalmente è disponibile la nuova annata del vino estivo per eccellenza. Degustalo fresco, e percepisci nettamente i sentori di caramella e fragola. Abbinalo ad un elegante risotto mantecato con confettura di limoni alla vaniglia, crudo di gamberi rossi, vongole veraci e olio ai pistacchi di Bronte e all’intramontabile Ice Ice Baby.

Pinot Nero DOC Friuli Colli Orientali 2016

Rosso rubino, delicato e asciutto, con profumo di ribes, mora, lampone. È perfetto a tutto pasto, in particolare suggeriamo l’abbinamento con il pollo marinato ai frutti di bosco e con il brano classicoSunshine‘ di Chopin.

Marina Danieli Wine Club – Selezione primaverile 2022

La primavera secondo Marina Danieli

“La primavera è l’urlo d’amore della natura.”

La primavera porta con se meravigliosi colori nei paesaggi. Le giornate iniziano ad intiepidirsi e ad allungarsi, permettendoci di godere più a lungo della calda luce del sole.

Il periodo che stiamo vivendo è tutt’altro che semplice sotto moltissimi punti di vista; il nostro intento, anche questo mese, è quello di farti entrare nella nostra azienda, la nostra Famiglia, e farti passare in secondo piano, per qualche minuto, le catastrofi che la vita ci sta mettendo di fronte.

In campagna i ragazzi si stanno occupando della potatura e, appena le piogge ci faranno visita, procederemo alla piegatura dei capi a frutto. Questa viene fatta in maniera mirata a seconda delle varietà, al fine di esaltare maggiormente le caratteristiche organolettiche di ogni specie.

La cantina è in pieno fermento dall’inizio dell’anno, stiamo lavorando molto bene e con grande entusiasmo. Da qualche mese siamo anche entrati, con il nostro Cabernet, all’interno della rinomata catena di ristoranti “Roadhouse Restaurant”. Ne siamo molto orgogliosi, e ci auguriamo che questo sia solo l’inizio di importanti collaborazioni!

Ti presentiamo lo Chef del nostro ristorante Scacciapensieri: Nicola Bertossi

Anche questo mese desideriamo farti conoscere una delle persone che compongono la nostra grande Famiglia, ci spostiamo all’interno Ristorante Scacciapensieri.

“Al Ristorante Scacciapensieri ho ritrovato casa, un ambiente fantastico tra i vigneti delle colline di Buttrio. Una passione nata quando avevo 6 anni osservano e aiutando la mia cara nonna materna. È lei ad avermi insegnato ad apprezzare i prodotti della terra e del mio territorio. Ho percorso tante strade per migliorarmi partendo dai ruoli più umili fino a seguire grandi sogni e grandi maestri della cucina, in Italia e all’estero. Ora, qui a Buttrio, nel ristorante Scacciapensieri, assieme alla famiglia Danieli, voglio far riscoprire i pilastri della tradizione con tocchi di modernità; è una continua ricerca del prodotto giusto per offrire un’esperienza genuina.” – Nicola Bertossi

La selezione primaverile

Friulano DOC Friuli Colli Orientali 2018

Emblema della nostra regione, le uve con cui si ottiene questo vino si trovano nell’anfiteatro de Le Clama che gode di un’esposizione invidiabile! Un vino di sostanza, buon corpo e armonia; al naso vengono esaltati i profumi mandorlati e fruttati tipici della varietà, in bocca è secco e di buona acidità.

Azzeccato l’abbinamento con le “Lasagne vegane” che fanno uscire la nota vegetale del vino.

Pinot Grigio DOC Friuli Colli Orientali 2020

Uno dei nostri ‘cavalli di battaglia’. Il vigneto ‘K2′ è la location dove trovano dimora le vecchie piante del 1972 che producono grappoli di Pinot Grigio tutt’oggi incredibili. Lasciati incantare dal colore ramato brillante, al naso dando un po’ di ossigeno al bicchiere si sprigionano sentori floreali che ricordano i fiori del pesco, in bocca è potente ma allo stesso tempo molto elegante.

Abbinatelo agli “Gnocchi freschi di patate con crema di ceci e cipolla di Tropea, filetti di Aringa, mirtilli di bosco e bottarga di Muggine” dello Chef Nicola.

Schioppettino DOC Friuli Colli Orientali 2019

Poche bottiglie di un vino perfetto per essere gustato in qualsiasi occasione. La fermentazione avviene in acciaio, come anche l’affinamento; elegante, pulito e armonico, di bella acidità e con sentori di frutti di bosco. Spesso definito ‘il Pinot Nero del Friuli’ per le caratteristiche che lo richiamano in maniera molto semplice.

Può essere degustato in maniera molto rustica durante un aperitivo a base di crostini con il salame, oppure con la regionale Pitina (presidio Slow Food).

Marina Danieli Wine Club – Selezione invernale 2021

L’inverno secondo Marina Danieli

Aggiornamenti dal mondo

Il mondo del commercio, purtroppo, non sta passando uno dei migliori momenti in quanto i costi delle materie prime sono aumentati a dismisura per via di mancanza di prodotti e richiesta altissima. A cascata stanno quindi aumentando i costi dei prodotti in generale, il che incide sulla vita quotidiana di chiunque.

Noi, da parte nostra, stiamo cercando sempre più di approvvigionarci da produttori locali per quanto riguarda la fornitura del materiale, selezionando con cura chi ha buoni prodotti in linea con la nostra filosofia ad un prezzo concorrenziale, questo per mantenere, quanto possibile, i prezzi dei nostri vini invariati per il prossimo anno. Facciamo quotidianamente del nostro meglio effettuando ricerche e studi molto approfonditi!

Ti presentiamo l’uomo delle fragole

Ci piacerebbe farti conoscere, poco alla volta, le persone che fanno la nostra grande Famiglia, che stanno dietro le quinte ma che sono di fondamentale importanza per la riuscita di prodotti eccellenti, grazie agli studi e all’esperienza pluriennale nel settore.

L’uomo delle fragole, che desidera rimanere anonimo (e che d’ora di avanti sarà UDF), è un ragazzo che lavora con noi dal 2013. Dopo essersi laureato in ‘Scienze e tecnologie dell’ambiente e della natura’ ha girato il mondo ma gli rimane il suo grande sogno nel cassetto di visitare il Sud America.

“Attualmente mi occupo delle lavorazioni delle vigne e dell’approvvigionamento dello Staff dell’ufficio di fragole genuine e succose; la cosa più soddisfacente del mio lavoro è sperimentare quotidianamente quello che ho studiato. Giorno dopo giorno mi rendo conto di quanto la natura sia perfetta e quanto i meccanismi naturali siano profondi. Tutto questo grazie alla costante osservazione e scoperta del mondo naturale che ha regole molto complesse e basate su dettagli, che variano di continuo. Osservazione, sacrificio, energia e tanta passione sono determinanti! “

UDF è appassionato di caccia, e prima delle sue uscite, fa scorta del suo vino preferito, il Merlot CLAMA DOC Friuli Colli Orientali 2018 che abbinato alla cacciagione fresca, scottata alla griglia, è semplicemente fenomenale!!!

La selezione invernale

I profumi di abete, cannella e panettone appena sfornato inebriano le nostre case. Si sta avvicinando il periodo delle Feste che speriamo, almeno quest’anno, di poterlo trascorrere con i nostri cari. Per regalarti una ‘coccola’ durante le Feste abbiamo pensato a dei vini studiati attentamente per un menù Natalizio con i fiocchi!

Ribolla Gialla DOC Friuli Colli Orientali 2020

Un vino fresco, giovane e di bella acidità. Il colore è brillante con delle sfumature verdi, il profumo è delicato ed elegante, in bocca si percepisce bene la nota floreale. Abbinalo a tutti i piatti a base di pesce, questo vino ti pulirà la bocca e lascerà una piacevole freschezza! Ti consigliamo di provarlo abbinato ad un antipasto di origine russa che si chiama ‘Blinis‘ ed è davvero goloso. Non dimenticare di ascoltare una musica super natalizia come l’intramontabile ‘Jingle bells rock‘.

Merlot Clama DOC Friuli Colli Orientali 2018

Ogni promessa è un ordine per noi del Marina Danieli Estate! Qualche mese fa ti abbiamo parlato di questo vino e del fatto che non fosse ancora pronto per essere messo in commercio. Ora è finalmente arrivato il momento giusto per fartelo assaggiare e farti INNAMORARE perdutamente del Merlot Clama, ottenuto dalle nostre meravigliose colline di Buttrio.

Trova una bella poltrona dove rilassarti, versa un po’ del contenuto della bottiglia in un bicchiere ampio, fai roteare il vino e portalo al naso. L’esplosione di profumi è una fusione tra i frutti di sottobosco e la tostatura delle barrique dove è stato affinato. In bocca ritroviamo la complessità ma anche la freschezza di un vino che ha ancora moltissima strada da fare! Come suggerito da UDM l’abbinamento per eccellenza è con la cacciagione, quindi proponiamo un piatto classico e intramontabile quale il cinghiale brasato con la polenta. Non a caso come musica ti suggeriamo di ascoltare ‘All I want for Christmas is you‘!

BRUT MUS – VINO SPUMANTE CHARMAT CHARDONNAY

Immancabile la bollicina per festeggiare l’arrivo del nuovo anno! Questo vino va servito molto freddo, anche nei bicchieri ‘flute’, ed è la perfetta alternativa al classico ‘Prosecco’.

Accompagna eccellentemente tutti i ‘cin-cin’! Utilizza questo vino per stupire i tuoi ospiti realizzando un risotto allo spumante con limone e rosmarino e, mentre lo cucini, ascolta una playlist natalizia firmata dall’immancabile ‘Michael Bublè‘.

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Marina Danieli Wine Club – Selezione autunnale 2021

L’autunno secondo Marina Danieli

VOLERE È POTERE

Con immensa gioia condividiamo con te il successo del progetto di Crowdfunding.

Abbiamo raggiunto e superato, grazie all’impegno di tutti i nostri sostenitori, il traguardo che ci eravamo prefissati. Grazie di cuore, ogni piccolo gesto è stato di fondamentale importanza per il raggiungimento del traguardo!

Ora potremo procedere all’acquisto delle nuove barbatelle che andranno successivamente innestate con il corredo genetico delle vecchie piante, così da poter produrre per moltissimi anni ancora il nostro unico e inimitabile Pinot Grigio RAMATO.

L’andamento della stagione

Quest’anno l’estate è stata disomogenea per quanto riguarda il suo andamento climatico. Qui in Friuli abbiamo avuto il mese di maggio molto freddo e piovoso rispetto a quello a cui eravamo abiutati negli ultimi 20 anni. Questo ha portato ad avere, a causa delle piogge, una fioritura disomogenea, con varietà come il Merlot, e di conseguenza grappoli con pochi acini spargoli.

La seconda metà dell’estate è stata invece una delle più calde e secche degli ultimi 10 anni portando ad avere delle temperatura a luglio ben al di sopra della media; di conseguenza le nostre viti hanno rallentato il loro ciclo vegetativo e accumulato un ritardo nella maturazione dei grappoli. Solo grazie a queste ultime piogge le nostre viti stanno completando la maturazione dei grappoli portando ad avere, come una volta, l’inizio della vendemmia nei primi giorni di settembre. Grazie a questi sbalzi di temperatura di quasi 15 gradi tra mattina e sera, viene indotta la pianta a produrre tannini e molecole che renderanno i nostri vini ricchi di corpo e profumi.

Cosa sta succedendo in cantina?

Queste due settimane di ritardo nelle maturazioni in vigna ci hanno permesso di avere più tempo per organizzarci in cantina e finire gli ultimi imbottigliamenti prima che arrivino le uve. Questa fase è molto importante in quanto, nel momento in cui le prime uve dell’anno vengono processate e iniziano a fermentare, la cantina viene “inondata” di lieviti e microrganismi vari (fondamentali nel processo fermentativo) che però, allo stesso tempo, possono contaminare il vino finito pronto all’imbottigliamento creando problemi indesiderati. E’ per questo che di norma durante la vendemmia tutte le operazioni che interessano i vini “vecchi” vengono sospese e ci si concentra solo ed esclusivamente sui nuovi arrivati.

Quest’anno abbiamo in cantina un “team” vario composto da un ragazzo della Puglia, Giuseppe, e uno della Basilicata, Ettore, che si aggiungono all’enologo che lavora con noi dal 2016, Thomas, ed al suo braccio destro, Alessandra, una ragazza friulana che vive qui vicino; il gruppo sembra essere molto valido e già affiatato. Insieme vivranno le prossime 6 settimane a strettissimo contatto tra lavoro duro, tensione, ma anche gioia e grande soddisfazione. Ce la faranno anche quest’anno nella titanica impesa di uscire vivi dalla vendemmia! 😉

La selezione autunnale

Nonostante le bellissime giornate ed il sole splendente che ancor ci scalda, dobbiamo prepararci all’arrivo della stagione di transizione. I vini che ti proponiamo sono perfetti per questo periodo dell’anno per intensità, profumi, e piacevolezza.

PINOT GRIGIO DOC FRIULI COLLI ORIENTALI 2019

È doveroso, dopo avertene tanto parlato, farti assaggiare la nuova annata di Pinot Grigio proveniente dal vigneto K2. Aprendo la bottiglia e versando un po’ di vino in un ampio bicchiere, noterai immediatamente l’unicità del colore: ramato brillante, quasi tendente al rosa. Chiudi gli occhi, fai roteare il bicchiere e, portandolo al naso, si sprigioneranno intensi profumi di fiori e pesca, che si percepiranno nettamente anche durante l’assaggio. Un vino fresco e schietto, grazie alla macerazione pellicolare si percepisce bene il tannino che lo rende un gran vino bianco potente.

Lo abbiniamo ad un aperitivo a base di crostini con funghi porcini, e alla canzone di All Saints, ‘Pure Shores’.

PINOT NERO DOC FRIULI COLLI ORIENTALI 2016

Un vino rosso nobile, la cui terra di origine è la Borgogna, arrivato in Italia attorno al 1800, ora conta 5050 ettari in tutta Italia.

L’uva di Pinot Nero è la prima che raccogliamo, la fermentazione avviene in vasche di acciaio per ottenere un vino molto fruttato con accenni di ciliegia e lampone, dotato ti tannino fine ed elegante. Questo vino è estremamente versatile, perfetto per abbinare piatti delicati e semplici come un risotto a base di mirtilli e speck.

Degustalo ascoltando la bellissima Read All About It di Prefessor Green e Emeli Sandè.

MERLOT DOC FRIULI COLLI ORIENTALI 2016

Abbiamo 8 ettari di questa varietà, la maggior parte di essi si trova sulle colline di Buttrio. Le vigne sono molto vecchie, e producono ancora ecccellenti uve che ci regalano un vino di gran corpo e sapidità. Al naso è intenso, con note di rosa selvatica, in bocca è morbido e persistente.

Squisito l’abbinamento con le costine di maiale al forno. Non può mancare l’abbinamento musicale con l’intramontabile Only Time di Enya.


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FAQ – Le vigne in festa 2021

Tutte le domande e le risposte alle domande più frequenti sull’evento del 20 luglio 2021.

Come mi devo vestire?

La location dell’evento è un vigneto denominato K2 (che, come dice il nome, è molto scosceso), ti consigliamo di vestirti in maniera comoda con scarpe da ginnastica perchè il terreno sarà leggermente dissestato. Ricordati di portare con te un prodotto ‘anti-zanzare’.

Ci saranno tante persone?

Quest’anno, rispetto agli ultimi due anni, il numero sarà decisamente ridotto in quanto consideriamo di essere tra le 80 e le 120 persone al massimo. Vogliamo garantire sicurezza e serenità a tutti i partecipanti e allo Staff che quella sera lavorerà per rendere memorabile la serata.

Devo fare il vaccino anti COVID-19 oppure un tampone per poter accedere all’evento?

No, non è necessario. Ci siamo ampiamente informati con i nostri consulenti sulla sicurezza e ci hanno confermato che, trattandosi di una festa, non è necessario che ci siano questi obblighi.

Devo indossare la mascherina?

La mascherina è assolutamente indispensabile: la location è all’esterno ma, ogni qualvolta la distanza sociale non sia di almeno un metro tra una persona e l’altra, sarà necessario indossare la mascherina.

Come verranno composti i tavoli?

I tavoli saranno da 8 persone, da 4 persone e da 2 persone. I gruppi da 8 persone e multipli saranno posizionati in tavoli riservati esclusivamente a loro, per tutti gli altri il tavolo sarà condiviso con altre persone.

Se ci dovesse essere brutto tempo che cosa succede?

Nessun problema: l’evento viene rimandato al giorno 22 luglio 2021. Ad ogni modo avviseremo tutti i partecipanti entro le ore 12:00 del giorno 19 luglio 2021.

Posso acquistare dell’ulteriore vino durante l’evento?
Certo! Ci sarà una cassa che consentirà l’acquisto di bottiglie da consumare in loco. L’acquisto anticipato, ovviamente, è più conveniente.

EVENTO NON ADATTO AI BAMBINI.

Marina Danieli Wine Club – Selezione estiva 2021

L’estate secondo Marina Danieli

L’inizio della stagione primaverile è stato particolarmente freddo e piovoso. La gelata avuta i primi di aprile ha fatto lievi danni ad alcune gemme di alcuni vigneti ma non ha compromesso la produzione. Il continuo piovere e le temperature basse secondo la media stagionale hanno portato le viti a un lento risveglio e i getti erbacei stentano un pò a crescere. Grazie alle concimazioni organiche fatte nell’autunno scorso le varietà più sensibili  stanno rispondendo bene al freddo.

La fase finale della primavera, è composta da mesi cruciali per lo sviluppo della vigna: avviene infatti la fase della fioritura, ovvero le gemme si sviluppano fino a creare i primi boccioli che nei mesi di giugno e luglio, attraverso l’allegagione, sviluppano i primi acini che saranno i frutti che bacco ha tanto amato. Se durante il mese di maggio accade quello che è accaduto quest’anno, ovvero tanta pioggia e clima fresco, la pianta si spaventa e per proteggersi mette in stand-by la fioritura. Questo crea degli scompensi fenolici che porteranno di conseguenza ad una stagione con rese di uva inferiore al normale.

…E dopo la primavera, attendiamo con ansia la stagione estiva con tutte le passioni che questa ogni anno rispolvera. L’estate è la stagione degli amori, delle nuove nascite, dei risvegli. Le nostre vigne si sono risvegliate all’insegna di un anno che attendiamo volgere alla rinascita.

UN VIGNETO HA BISOGNO ANCHE DEL TUO SUPPORTO!

Da un paio di settimane abbiamo avviato un progetto di raccolta fondi al fine di poter salvaguardare il vecchio vigneto del 1973 denominato K2 che produce il nostro unico ed inimitabile Pinot Grigio ramato. Abbiamo l’obbiettivo di raccogliere una somma tale che ci consenta di rimpiazzare le piante morte con delle nuove piante dotate del corredo genetico delle vecchie, così da poter tramandare da generazione a generazione le caratteristiche che contraddistinguono questo vino.

Dona ora e aiutaci a preservare questo vigneto storico al fine di poter regalare giorno dopo giorno ai nostri figli prodotti eccellenti. Sbrigati, hai tempo fino al 30/06/2021.


La selezione estiva

La nostra selezione per questa volta vuole riprendere i sentori corroboranti di caramella e frutti rossi con il nuovo Rosato Letizia ed accostarli alla freschezza classica del nostro Faralta Bianco, un uvaggio che sa di territorio, il nostro biglietto da visita composto da Friulano barricato e Sauvignon, per finire in bellezza con un rosso strutturato ed intrigante che è il nostro autoctono Refosco dal Peduncolo Rosso.

LETIZIA – MERLOT ROSATO IGT VENEZIA GIULIA 2019

Dalle migliore uve merlot del nostro antico vigneto Clama, abbiamo il piacere di farvi provare in esclusiva, dopo solo un mese dall’imbottigliamento, il nostro Rosè fresco e beverino. Dall’intrigante colore rosa cerasuolo, una gradazione importante e un gusto che ricorda i frutti rossi e la rosa canina, le tue sere d’estate saranno un effluvio di piaceri e sentori. Provalo in abbinamento ad un antipasto fritto oppure per i più salutisti con una semplice bistecca ai ferri accompagnata dalla hit dei Guns’n’roses, ‘Sweet child o’mine‘.

FARALTA BIANCO 2017

Per entrare in confidenza con il territorio che ci dona i frutti i bacco, abbiamo scelto il Faralta bianco, un assemblaggio di Friulano con aggiunta di Sauvignon barricato per donargli una rotondità e un gusto che non hanno concorrenti. Questo è il vino che parla di noi e del modo in cui ci piace creare ed osare. Provalo in abbinamento ad un risotto ai frutti di mare con sottofondo la canzone di Vasco Rossi, ‘Voglio andare al mare‘.

REFOSCO DAL PEDUNCOLO ROSSO IGT VENEZIA GIULIA 2016

Per finire in bellezza cosa può esserci di meglio di un vino autoctono del Friuli Venezia Giulia? La derivazione è antichissima, il documento più antico che ne attesta la presenza in regione risale al 1452. Un vino che rispecchia in tutto e per tutto la cultura da cui deriva. Da assaggiare in abbinamento a salumi e formaggi con una hit come ‘Should i stay or should i go‘ dei The clash.

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Marina Danieli Wine Club – Selezione primaverile 2021

La primavera secondo Marina Danieli

La primavera è un’opera teatrale in più atti. Ogni giorno c’è l’entrata in scena di un attore diverso. Una gemma che si apre, una rondine che appare, un fiore che sboccia, una foglia che si schiude, una luce che brilla.
(Fabrizio Caramagna)

Riprendono i lavori in campagna, in vista della nuova stagione.

Quest’anno l’inverno è stato caratterizzato da sbalzi termici interessanti, avendo avuto giornate con temperature miti susseguite a periodi con giornate con temperature minime e massime intorno allo zero. Questo ha portato a una drastica diminuzione della popolazione degli insetti dannosi per le viti.

Le precipitazioni sono state poche e molto intense nella prima parte dell’inverno. Verso la fine abbiamo avuto invece una normalità di precipitazioni, ovvero lunghi periodi piovosi ma di poca quantità.

I lavori che si svolgono adesso in campagna sono quelli di preparazione delle piante per la stagione che verrà. Quest’anno abbiamo provato a personalizzare le piegature dei capi a frutto in base alla varietà; questo per aiutare le piante a dare la loro migliore espressione di qualità senza diminuirne però la quantità.

Nei nuovi impianti abbiamo fatto una prova di sovescio che sta avendo successo. Le piante che abbiamo seminato stanno esplorando, con le radici, la parte più profonda portando ad avere un terreno molto arieggiato senza lavorarlo con i macchinari. Inoltre le sostanze rilasciate dalle radici delle piante seminate vanno ad aiutare e a creare quasi una simbiosi mutualistica tra le loro radici e quelle delle viti.

Nuovi progetti in via di sviluppo

Da un corso di aggiornamento seguito del nostro Enologo, siamo venuti a conoscenza di alcune interessanti innovazioni nel mondo della birra: un universo spesso parallelo al nostro che trova un punto di incontro in uno stile di birra unico che ultimamente sta spopolando e al quale la nostra azienda sta pensando di fare una prova.
Lo stile IGA (Italian Grape Ale), è una birra che è costituita da parte di mosto di malto d’orzo e parte di mosto d’uva, un abbinamento che fa di questa tipologia un punto d’incontro unico e inimitabile tra la produzione della birra, che in Italia non ha radici antichissime, e la produzione del vino, che invece affonda le sue radici nei secoli. Il nostro enologo è al lavoro in collaborazione con un birrificio locale nella produzione di una birra con un nostro vitigno tipico di cui non vediamo l’ora di svelarvi tutti i dettagli.
Restate sintonizzati per tutti gli aggiornamenti!


La selezione primaverile

Questo è il periodo in cui si può cominciare a fare dei pranzi all’esterno, godendosi il tiepido sole che scalda i pomeriggi. I vini che vi proponiamo richiamano sentori e profumi legati alle caratteristiche della natura di questo periodo.

Pinot Grigio DOC Friuli Colli Orientali 2018

Il vino proveniente dallo storico vigneto K2 (così denominato per via della zona particolarmente scoscesa dove trova sede) dotato di un inconfondibile colore ‘fior di pesco’ che otteniamo grazie alla breve macerazione sulle bucce a freddo. In bocca leggermente tannico, corposo e caldo, un vino da servire fresco e da abbinare a delle rustiche Crespelle con formaggio e prosciutto. L’abbinamento musicale che proponiamo è ‘Certe notti’ di Luciano Ligabue.

Sauvignon IGT Venezia Giulia 2018

Un vitigno storico e autoctono Friulano. Poche bottiglie prodotte per un vino raffinato e inconfondibile. Il tipico profumo di peperone è intenso ma delicato, per nulla sgarbato, in bocca fresco e di bella acidità. Ci piace suggerirlo abbinato ad un ricco piatto di Pasta al pesto di pistacchi e pomodorini. Degustalo durante una serata spensierata con amici, ascoltando ‘Bella’ di Jovannotti.

Tazzelenghe IGT Trevenezie 2016

Un vino fatto per stupire, a partire dal nome che nel dialetto friulano significa ‘taglia-lingua’. Acidità e tannino sono particolarmente spiccati e danno in bocca un particolare sentore ‘astringente’. Lasciato in cantina e bevuto dopo anni regala sempre grandi soddisfazioni. Provalo abbinato ad un piatto a base di selvaggina oppure ad un primo piatto come delle Lasagne alla salsiccia e radicchio. Una canzone molto azzeccata di cui suggeriamo l’ascolto è ‘Solo una volta’ di Alex Britti.

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Marina Danieli Wine Club – Selezione invernale 2020

L’inverno secondo Marina Danieli

L’impegno è sempre premiato

L’inverno è la chiusura di un ciclo vitale, è il riposo delle piante, degli animali e anche dei nuovi vini. Dopo la tumultuosa estate caratterizzata dall’impegnativa vendemmia, questo è il momento in cui i vini sia bianchi che rossi hanno finito il processo di fermentazione (procedimento in cui i lieviti nutrendosi degli zuccheri presenti negli acini, liberano alcool ed anidride carbonica) e si trovano ora nei rispettivi vasi vinari dove affineranno per tutto l’inverno e acquisiranno la maturità necessaria per essere poi commercializzati. In questo momento tutti i vini si assaggiano quasi ogni giorno per carpirne la qualità del momento e si cerca di intravedere l’evoluzione dei prossimi mesi. È un esercizio che richiede tanta esperienza e saggezza enologica, quasi tutti i membri dell’azienda partecipano alle degustazioni che sono motivo di scambio di opinioni molto stimolanti.

Come già accennato nel precedente articolo, la quantità delle uve è stata la rappresentazione esatta di quest’anno molto particolare sotto tutti i punti di vista: abbiamo raccolto pochi grappoli anche da vigne che solitamente ne producevano molti, ma la qualità di quelli raccolti era notevolmente superiore alla media.

Per dare nuova vitalità alle nostre vigne quest’autunno abbiamo già effettuato concimazioni organiche nel terreno prima che le piante andassero in riposo vegetativo invernale. Questo permetterà alla pianta, stanca per aver prodotto i grappoli di quest’anno, di immagazzinare le sostanze che le servono per prossima primavera.

Nei nuovi impianti, invece, abbiamo fatto delle prove di sovescio (si tratta di una pratica dove vengono seminate delle apposite colture, con lo scopo di aumentare la fertilità del terreno) per poter arricchire il terreno dalle sostanze liberate dalle radici delle piante seminate, il che darà giovamento alle nuove viti nella prossima primavera. 

La potatura è imminente e abbiamo deciso di modificarla in base alle varietà: lasceremo quello che sarà il futuro ‘capo a frutto’ corto o lungo in base alla varietà della vite per avere la massima espressione della medesima per quanto riguarda qualità e quantità. La nostra squadra di potatori ha appreso la tecnica nella scuola di Simonit e Sirch, andando a fare tagli di rispetto alla pianta senza quindi danneggiare i flussi linfatici; preservando la vitalità della pianta.

Un nuovo marchio Aziendale: IO SONO FRIULI VENEZIA GIULIA

Con grande piacere dal 3 di novembre la nostra azienda fa parte di un gruppo di aziende che possiedono il Marchio ‘IO SONO FRIULI VENEZIA GIULIA‘. Questo marchio nasce per dare valore alle aziende e ai prodotti agroalimentari del Friuli Venezia Giulia.

Il Marchio Azienda (color oro) distingue e valorizza le imprese agroalimentari che si impegnano nella SOSTENIBILITÀ ambientale, economica e sociale in Friuli Venezia Giulia.

Il Marchio collettivo “IO SONO FRIULI VENEZIA GIULIA” rende riconoscibili e premia quelle aziende che danno valore alla filiera, garantendo la massima TRASPARENZA in cosa e come producono.

Attraverso la spesa alimentare è possibile ora distinguere a chi indirizzare il valore aggiunto:

  • a chi ha saputo evolvere la propria produzione per preservare il patrimonio ambientale per le prossime generazioni, contribuendo alla gestione del nostro territorio;
  • a chi paga le tasse qui e ridistribuisce il valore lungo la filiera FVG;
  • a chi rispetta i suoi dipendenti, i collaboratori, la comunità che lo circonda.

‘Vini d’Italia 2021’ del Gambero Rosso

Con orgoglio condividiamo uno dei traguardi di quest’anno così duro: siamo presenti con alcuni dei vini di nostra produzione sulla celeberrima guida del Gambero Rosso.

I vini premiati con due bicchieri neri (da molto buoni a ottimi nelle loro rispettive categorie) sono i seguenti:

  • Friulano DOC Friuli Colli Orientali 2018
  • Cabernet DOC Friuli Colli Orientali 2015
  • Refosco IGT Venezia Giulia 2016
  • Merlot Clama DOC Friuli Colli Orientali 2018

La selezione invernale

Per affrontare il freddo inverno quest’anno abbiamo pensato a dei vini che possono essere ben abbinati ad un elegante menù Natalizio (realizzabile completamente a casa)!

Un consiglio, non richiesto: abbiamo recentemente scoperto un’applicazione per cellulari iPhone che, tramite la scansione dell’etichetta della bottiglia di vino, suggerisce delle canzoni in abbinamento a quello specifico vino. L’applicazione molto curiosa e divertente si chiama Wine Listening, ed è scaricabile dall’AppStore. Per chi, invece, ha dispositivi Andorid o altri deve obbligatoriamente ascoltare solo ed esclusivamente le canzoni da noi proposte 😉

Sauvignon IGT Trevenezie 2018

Questo vino non lo produciamo tutti gli anni, ma il 2018 è stata un’annata in cui meritava essere vinificato in purezza. Elegante, dai profumi sensuali e raffinati, in bocca è rotondo, di bella acidità e lunghezza. Lo troviamo particolarmente indicato per accompagnare un piatto a base di pesce come l’intrigante insalata di scampi e fichi. La canzone che ci piacerebbe tu ascoltassi sorseggiando questo vino è “Hymn for the Weekend” dei Coldplay.

Faralta Rosso

L’uvaggio, emblema aziendale, che abbiamo ricominciato a proporre da circa un anno e che sta ricevendo moltissimi apprezzamenti. Un vino del 2014, dotato di incredibile freschezza nonostante gli anni che porta con sé. I profumi sono quelli caratteristici del sottobosco, con lievi sentori di legno dovuti dalla botte grande dove il vino ha affinato. Abbinatelo senza pietà: accompagna meravigliosamente moltissimi piatti, come i pici al ragù di cinghiale! A noi piace degustare questo vino con l’ormai conosciutissima “Jerusalema” di Mater KG.

Bru Mus – Charmat Chardonnay

Non poteva mancare la nostra bollicina pensata per rendere unici i festeggiamenti di fine anno. Un vino fresco, dal perlage fine ed una spuma elegante. Abbinatelo all’insolito panettone gastronomico e lasciatevi stupire dagli incredibili gusti che si sprigionano una volta degustato il vino. Quale canzone migliore se non l’eccentrica “It’s oh so quiet” di Bjork?!


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